di dicembre 2013
C-REG-L’MPS COSTONE STENDE AL TAPPETO PRATO

Montepaschi Costone Siena – Sibe Pallacanestro 2000 Prato 67 – 43
Montepaschi: Mugnaioli, Carnaroli 7, Bonelli 10, Rosa 2, Fortunato 2, Catoni, Nepi 18, Bilotta 4, Bruttini 24, ne: Zani. All: Binella.
Sibe: Guerrini, Biscardi 2, Magni 7, Diaw 2, Consorti 20, Vannoni 5, Smecca 3, Onuoha 4, Mazzoni, ne: Sanesi. All: Pinelli.
Arbitri: Bertuccelli di Agliana e Giustarini di Grosseto.
Note: Parziali 18-8, 28-18, 50-30. Tiri liberi: Siena 16/24.

Il Costone centra la seconda vittoria consecutiva in casa, battendo la Pallacanestro Prato e riscattando prontamente il passo falso di Montale. Partita che non ha presentato grosse difficoltà per i gialloverdi, che nel terzo quarto hanno definitivamente chiuso la pratica, approfittando delle enormi difficoltà offensive palesate dagli ospiti rossoblu.
Partita con ritmi alte nelle fasi iniziali, ma con notevole imprecisione da entrambe le parti; è un time-out di Pier Francesco Binella a svegliare il Montepaschi che mette la marcia superiore e la testa avanti, per poi non voltarsi più indietro. Nepi e Carnaroli mettono insieme un cospicuo bottino personale, ben fiancheggiati dai “soliti” Bonelli e Bruttini e a nulla valgono gli sforzi di Consorti, il migliore dei suoi alla fine con 20 punti, che predica nel deserto; il Costone mette ben presto tra se’e gli avversari un vantaggio che scollina oltre la doppia cifra e che viene mantenuto anche nella seconda frazione, nonostante la zona 3-2 schierata da Pinelli.
Nel terzo periodo, come detto, ha luogo lo strappo che decide le sorti dell’incontro: Prato non trova il canestro, mentre un parziale di 9 a 2 piega definitivamente le gambe dei rossoblu, che nonostante una maggiore intensità non riescono ad opporsi allo strapotere delle guardie senesi, che mandano in archivio la frazione con il punteggio di 50 a 30.
Il quarto quarto è solo una passerella per i giocatori di casa che dilagano, toccando il +32 al 33’, prima di rilassarsi nella parte finale, senza tuttavia mai rischiare di riaprire la partita.
Guido Carli


BASKET serie C regionale
L’MPS COSTONE STENDE AL TAPPETO PRATO
67-43

MPS COSTONE SIENA: Carnaroli 7, Bonelli 10, Nepi 18, Bruttini 24, Catoni, Rosa 2, Bilotta 4, Fortunato 2, Mugnaioli, Zani. All. PF Binella.
RANGERS PRATO: Biscardi 2, Consorti 20, Vannoni 5, Smecca 3, Onuhoa 4, Magni 7, Diaw 2, Guerrini, Sanesi, Mazzoni. All. Pinelli.
ARBITRI: Bertuccelli di Agliana e Giustarini di Grosseto.
Note: Parziali: (18-8, 28-18, 50-30).

SIENA – Vittoria fin troppo facile per l’Mps Costone, contro il fanalino di coda Prato. Fatta eccezione per l’unico vantaggio ospite (4-5 al 4’), sin dalle prime battute di gioco è apparsa inequivocabile la diversa caratura di valori in campo, ma soprattutto la voglia da parte dei senesi di tornare alla vittoria per smuovere una classifica abbastanza deficitaria. A dare il là al +10 della prima sirena, sono le ficcanti incursioni di Nepi in una difesa a uomo stile gruviera, e l’azione da 4 punti di “Boa” Bonelli (bomba + libero). Il tema della serata non cambia neanche nella seconda frazione dove gli ospiti optano per una 3-2 mentre i padroni di casa rispondono con una zona 2-3. Al 12’ siamo sul 20-8, con Prato chiaramente in difficoltà a trovare la via del canestro; alla fine il solo Consorti riuscirà a svettare con il suoi 20 punti, l’unico in doppia cifra tra i lanieri. Nepi si diverte a dispensare assist a volontà, oltre a rapinare palle vaganti a metà campo e punire dal perimetro la difesa avversaria, mentre il debuttante Bilotta trova gloria e punti da scrivere a referto, così come farà più tardi il più navigato Fortunato: entrambi sotto canestro hanno dato una grossa mano quando c’è stato da concedere respiro alla coppia Carnaroli-Catoni. Quando le squadre vanno a bersi un tè caldo negli spogliatoi (perlomeno una volta andava di moda fare così), il tabellone segna ancora un + 10 per i senesi che incassano una media di 9 punti a quartino: difesa bunker. Nella seconda parte della gara sale in cattedra anche capitan Bruttini, decisamente più preciso e ordinato rispetto al primo tempo, che non fa sconti a nessuno (sotto Natale è vietato), cosicché al 25’ il 37-20 suona come un prima fuga che porterà in seguito anche al +29 del 33’ (60-31) con i titoli di coda che iniziano a scorrere con grande anticipo sul parquet del PalaOrlandi.
R.R.