di giugno 2019
Finali Play Off Serie C Silver - LA VISMEDERI COSTONE ACCENDE GLI ENTUSIASMI

Due a due: sta due a due. Chi l’avrebbe potuto immaginare. Una squadra partita per salvarsi in maniera dignitosa che adesso sta lottando alla pari con una formazione allestita per fare il salto di categoria. Questa è la storia della Vismederi Costone, un gruppo di ragazzi senesi che sta mettendo in campo tanta grinta e determinazione, ma soprattutto un cuore grande così che annulla qualsiasi tipo di gap. <Abbiamo fatto l’impossibile – dichiara coach Francesco Braccagni al termine di una gara avvincente – chi l’avrebbe potuto immaginare?! Sono davvero orgoglioso di questi giocatori; quest’anno ci siamo levate tantissime soddisfazioni. Ad Arezzo, nello spareggio finale, ce la metteremo tutta anche se siamo consapevoli della forza dell’avversario. Il fattore campo è tutto dalla loro parte, ma contiamo sulle nostre capacità, soprattutto sul carattere che questa squadra ha dimostrato di avere.> Queste invece le parole del presidente Montomoli, visibilmente emozionato alla fine di gara-4, giocata di fronte a un pubblico straordinario: <Avere acceso tutto questo entusiasmo attorno al fenomeno ‘Vismederi Costone’ mi riempie di gioia; ancora una volta il nostro pubblico, davvero fantastico, è risultato il 6° uomo in campo. Non so come andrà a finire ad Arezzo, loro sono una squadra potenzialmente superiore alla nostra, ma già da adesso mi sento di esprimere al tecnico e ai giocatori e a tutti coloro che sono stati vicini a questo gruppo, i miei più sentiti ringraziamenti. Tutti quanti hanno dimostrato un grande attaccamento ai colori sociali e alle gloriose maglie che indossano.> Parole di elogio che provengono da molti fronti e non potrebbe essere diversamente, visto che i gialloverdi hanno nuovamente incantato con le loro performance sportive. E poi c’è anche un risvolto ‘amarcord’ con quella bandiera del Costone che notte tempo è riapparsa all’angolo del Bar Fusari, come ai vecchi tempi quando il Donvi la esponeva. Adesso è toccato a don Emanuele, l’attuale direttore dell’antico Ricreatorio, che con la luce dei lampioni si è arrampicato per posizionarla. Anche questo serve per accendere gli entusiasmi.
R.R.