di settembre 2019
Coppa Toscana - VISMEDERI COSTONE SIENA – GEA GROSSETO: 86-55

VISMEDERI COSTONE SIENA: Benincasa 12, Bruttini 13, Tognazzi 16, Chiti 17, Catoni, Angeli 7, Ceccatelli 7, Panichi 9, Monnecchi 2, Tognazzi A. 3, Carnaroli, Picchi. All. Braccagni
GEA GROSSETO: Simonelli, Perin 18, Morgia 3, Furi 11, Roberti 11, Scarpino 4, Zambianchi, Bocchi 3, Bambini 2. All. Crudeli
ARBITRI: Dori e Pierallini
Parziali: 25-10, 44-25, 68-43

Tutto facile per la Vismederi Costone che all'esordio stagionale ottiene una convincente vittoria in Coppa Toscana con la neo promossa Gea Grosseto, formazione che forse è giunta al PalaOrlandi un po' a corto di preparazione. La Vismederi invece ha fatto vedere già un ottimo assetto sia atletico che tecnico, impostando da subito la gara con i grossetani a un ritmo sostenuto, tanto che già al termine della prima frazione gli uomini di coach Braccagni maturano un vantaggio in doppia cifra (+15). Il trand non cambia nel proseguo dell'incontro con i padroni di casa autoritari nel gestire il gioco e il confronto che all'intervallo trova le due compagini distanziate di 19 lunghezze. Anche nella seconda parte della gara, i gialloverdi non abbassano il ritmo e tra le file grossetane sembrare affiorare stanchezza e rassegnazione, con il solo Perin e Roberti, lunghi di qualità, in grado di impensierire a tratti la difesa senese. Al 27' il tabellone elettronico segna un 58-33 tutto di marca costoniana, con i titoli di coda che inizianio a scorrere inesorabilmente. Nell'ultima frazione però c'è spazio anche per i giovani della Vismederi che Braccagni inserisce gradualmente, ottenendo tra l'altro buone risposte, soprattutto dal giovanissimo Alessandro Tognazzi (2004) che per nulla intimorito va a scagliare una bomba dai 6,75 che centra perfettamente la retina; miglior esordio per lui non poteva esserci. In campo anche il neo acquisto Monnecchi, 2 punti per lui, e un gradito ritorno, quello di Giulio Carnaroli, in evidenza con una stoppata. Per il resto, i soliti Benincasa, Vittorio Tognazzi, Giulio Chiti e Luigi Bruttini sono risultati i giocatori più prolifici, ben affiancati dai vari Panichi e Ceccatelli.
R.R.