di settembre 2010
SerieC-Intervista a Coach Zanotti

“SI DEVE RIPARTIRE DALL' ENTUSIASMO DELLO SCORSO ANNO”
RISPETTO PER TUTTI GLI AVVERSARI, MA IL COSTONE NON DEVE TEMERLI

SIENA – Appare concentrato Andrea Zanotti, riconfermato anche per questa stagione alla guida tecnica della Consum.it Costone. I piedi saldamente per terra, ora segue i suoi ragazzi, ora confabula con il suo assistente Simone Cini in uno dei pomeriggi passati al Campo Scuola, dove noi l' abbiamo incontrato.
Coach anzitutto come procede la fase della preparazione e come ha ritrovato la squadra?
La preparazione procede bene, secondo i programmi. C' è grande entusiasmo e tutti stanno dimostrando notevole spirito di sacrifico: vecchi e nuovi vogliono togliersi qualche sassolino dalla scarpa.
Una delle novità principali è rappresentata dal nuovo vice Simone Cini che arriva dalla Virtus.
La collaborazione con Simone è un segno che gli anni passano, dato che lo conoscevo già per averlo allenato quando lui giocava. Anche in virtù di questo, il rapporto è ottimo: lo ritengo la persona giusta per affiancarmi nella conduzione tecnica della squadra, inoltre per lui è un' ottima opportunità.
Ragionando in maniera più ampia sul campionato, il Costone si trova ad affrontare un girone diverso da quello dell'anno scorso con tante squadre che la passata stagione non vi prendevano parte. Come possono cambiare i valori del campionato?
Il girone non è semplice da decifrare, in ogni caso molte società stanno allestendo delle vere e proprie corazzate, come dimostra anche l' ingaggio di Bonora da parte di Montecatini, tuttavia non dobbiamo basarci sugli altri, ma solo rimanere umili e dimostrare la bontà della nostra etica del lavoro, a quel punto saranno gli altri a doversi preoccupare di noi: rispetto per tutti, ma paura di nessuno.
Venendo in maniera più specifica al Costone, l' ossatura della squadra è rimasta quella dello scorso anno, anche se alcune pedine importanti non ci sono più: un nome su tutti quello di Matteo Saccani. Lo giudica un fattore positivo o negativo?
Senza dubbio un fattore positivo in quanto abbiamo la possibilità di utilizzare la stessa base di lavoro dell' anno scorso, essendo la squadra rimasta per otto undicesimi quella della passata stagione. Inoltre i nuovi arrivati sono estremamente motivati: Francesco Spampani vuole cancellare la delusione per la finale persa, Lorenzo Gambelli è pronto a tornare nella mischia dopo un anno di inattività, Filippo Franceschini infine è disposto a rimettersi in gioco nel campionato di C.
Il fatto che gli innesti siano “cavalli di ritorno” è un vantaggio oppure avrebbe giovato qualche nome nuovo in grado di portare una ventata di novità?
Queste valutazioni saremo in grado di farle solo con il senno di poi. Di sicuro c' è un gruppo molto affiatato sia dentro che fuori dal campo e questo può costituire un' arma in più.
Il Costone ha nel proprio roster numerosi giovani, alcuni dei quali in grado di fare la differenza. Da quale di questi si aspetta una conferma e per chi potrebbe essere l' anno dell' esplosione?
Non mi aspetto né conferme né esplosioni, se non che tutti diano il proprio contributo. I nostri giovani hanno la possibilità di vestire una maglia storica come quella del Costone e dovranno essere bravi a sfruttare ogni opportunità, ponendosi come obiettivo quello di lavorare sempre al massimo. Nel fare questo saranno sicuramente agevolati da una società che non mette pressione sulle loro spalle.
Per concludere, alla vigilia del campionato si può dire che l'obiettivo è quello di dimenticare la sciagurata trasferta di Sassari e quello che ne è seguito? Quali sono i traguardi che la squadra può centrare?
E' una previsione difficile. Dell'anno scorso dobbiamo mantenere invariati umiltà ed entusiasmo, la consapevolezza che la squadra deve essere messa davanti a tutto: se sarà così ci potremo togliere delle soddisfazioni. Da qui a dire di poter ripetere la cavalcata dello scorso anno c' è una grande differenza, certo a chi non piacerebbe? Noi ce la metteremo tutta!


Guido Carli