di luglio 2013
PATRIZIA MORBIDI RICONFERMATA ALLA GUIDA DELL’ASD COSTONE SIENA

“NON SARA’ UN MANDATO FACILE, CI ATTENDONO SFIDE IMPORTANTI. ABBIAMO RINUNCIATO CON GRANDE SENSO DI RESPONSABILITA’ AL CAMPIONATO DI SERIE C NAZIONALE, PER FAVORIRE L’ATTIVITA’ A LIVELLO GIOVANILE. IL PALAZZETTO, IL NOSTRO OBIETTIVO PRIORITARIO.”

Patrizia Morbidi, al suo quinto mandato consecutivo, sembra già avere le idee piuttosto chiare sui programmi da perseguire: <Non sarà un mandato facile – ha dichiarato la numero 1 della Piaggia – ci attendono sfide difficili, quasi impossibili, in un contesto, quello cittadino, dove sono venuti a mancare dei punti di riferimento basilari quali le sponsorizzazioni della Banca MPS e delle Società del Gruppo. Ma non per questo ci perdiamo d’animo; assieme ai miei collaboratori, formiamo una squadra ben rodata che da quando abbiamo il Palazzetto ha intensificato la propria opera di volontariato all’interno dell’organizzazione. Ed è proprio il Palazzetto il nostro obiettivo primario: tutto il resto viene in second’ordine. Per questo motivo, con grande senso di responsabilità, abbiamo deciso di partecipare a un campionato regionale, anziché a quello nazionale di serie C che ci spettava di diritto, e lo faremo con una squadra composta quasi totalmente dai giovani provenienti dal nostro settore giovanile. Il Settore giovanile sarà il nostro fiore all’occhiello, così come il Minibasket. Confidiamo vivamente nell’attenzione di chi amministra a tutti i livelli il Territorio, in quanto crediamo di svolgere un’azione sociale rivolta a un ampio tessuto cittadino. Nel nostro impianto gravitano circa 300 tra ragazze e ragazzi di ogni età, che assieme alle loro famiglie costituiscono un bacino prezioso di presenze all’interno di un ambiente pensato e costruito proprio per lo svolgimento dell’attività sportiva come fine educativo per i giovani. Al Costone lo Sport è sempre stato inteso così e da parte nostra c’è la seria intenzione di proseguire con queste prerogative nel nostro arduo impegno. Cercheremo di non piangerci addosso, non è nel nostro stile – conclude la presidente Morbidi – ma nel contempo non vogliamo che nessuno ci consideri di secondo livello; sono le Associazioni Dilettantistiche come la nostra che consentono di fare Sport ai giovani della nostra Città, questo è sotto gli occhi di tutti, e vorrei che questo impegno fosse tenuto nella dovuta considerazione.>