di gennaio 2014
C-REG-Agliana troppo forte per un Costone rimaneggiato

BASKET serie C regionale
L’MPS COSTONE GIOCA SOLO META’ GARA E PER AGLIANA IL GIOCO E’ FATTO
Pesantissime le assenze di Bruttini e Bonelli
41-65
MPS COSTONE SIENA: Benincasa 11, Carnaroli 4, Rosa 12, Catoni, Nepi 13, Fortunato, Mirizio 1, Zani, Barbucci, Corsi. All. PF Binella.
CIPROS AGLIANA: De Leonardo 4, Bogani 6, Piccioli 14, Limberti, Taiti 12, Brunetti 6, Nieri 6, Cavicchi 8, Salute, Grillini 9. All. Bertini.
ARBITRI: Facchini e Sampaolo di Livorno.
Note: Parziali: (10-19, 27-33, 33-58).

SIENA – Se giochi solo mezza partita, difficilmente i conti possono tornare. E’ quello che è successo al PalaOrlandi in occasione della gara che vedeva l’Mps Costone affrontare la Cipros Agliana, quarta forza del girone, che in maniera fin troppo facile ha avuto la meglio sulla compagine gialloverde presentatasi a questo appuntamento senza due giocatori basilari: Bruttini, fermo per squalifica, e Bonelli con in tasca un referto medico di 30 giorni a causa di uno strappo muscolare ad un polpaccio. Il Costone, a ranghi ridotti, ha fatto quello che poteva, perlomeno nella prima parte della gara, partendo bene (10-4 al 3’), ma subendo subito dopo un parziale di 0-15 che ha rilanciato gli ospiti i quali hanno chiuso sul +9 la prima frazione. Ma con i piazzati di Giovanni Rosa e le percussioni di Duccio Benincasa, ecco arrivare il controparziale che rimette l’Mps in carreggiata (27-28 al 17’), ma Catoni e Carnaroli viaggiano con 3 falli a testa. Una lotta impari quella vista sotto le plance, dove i pistoiesi hanno senza dubbio avuto la meglio, specialmente dopo l’intervallo, nonostante i cambi repentini di difesa. Alla ripresa del gioco infatti si è assistito a un imprevisto calo psicologico: la squadra senese si è disunita, subendo il gioco incisivo di Agliana che ha saputo colpire con efficacia soprattutto dal perimetro, grazie alla precisione di Piccioli, mentre sotto canestro c’ha pensato Taiti a regolare i conti, portando i suoi sul 29-42 del 25’. Da qui in poi si è vista una sola squadra in campo, con la forbice che si è allargata fino a toccare il 33-63 al 35’. Dopodiché più nulla, eccetto qualche assolo di Nepi che ha consentito ai suoi di superare il modesto muro dei 40 punti. Considerate le due pesanti defezioni, non c’era troppo da chiedere ai senesi che forse hanno avuto il solo demerito di mollare troppo presto la presa.
R.R. 

 

Montepaschi Costone Siena – Cipros Agliana 65 – 41
Montepaschi: Zani, Barbucci, Corsi, Carnaroli 4, Rosa 12, Benincasa 11, Fortunato, Catoni, Nepi 13, Mirizio 1. All: Binella.
Cipros: De Leonardo 4, Bogani 6, Piccioli 14, Limberti, Taiti 12, Brunetti 6, Nieri 6, Cavicchi 8, Salute, Grillini 9. All: Bertini.
Arbitri: Facchini e Sampaolo di Livorno.
Parziali: 18-10, 33-27, 58-33.

Rovinosa caduta casalinga del Costone che crolla sotto i colpi di Agliana, riportando un drastico calo nella seconda metà di gara. Le assenze di Bruttini (squalificato anche per la prossima gara) e Bonelli (strappo al polpaccio, per lui si prevede un mese di stop) si sono rivelate troppo pesanti per il collettivo di Pier Francesco Binella.
Partita equilibrata nelle prime fasi, con un avvio ottimo da parte dei padroni di casa spinti da Benincasa e Rosa, autore di ottime conclusioni dalla distanza, che provano a prendere margine grazie ad un intensità superiore ai pistoiesi; alla metà della frazione il tabellone dice 10 a 4 per i padroni di casa, che però incappano nel primo blackout della serata: 15 a 0 di parziale Cipros e punteggio inchiodato sul 19-10 alla prima sirena.
Nella seconda frazione il match continua sul filo dell’equilibrio, con Agliana che cerca di accumulare vantaggio, grazie alle buone prestazioni di Piccioli e Taiti ed il Montepaschi a inseguire da vicino. Più di una volta i gialloverdi si trovano con il pallone del pareggio in mano, ma l’ingresso dalla panchina di Grillini, autore di 5 punti in fila, consegna ai neroverdi il margine di cinque lunghezze che chiude la prima metà di gare sul 33 a 27.
Da qui in poi la partita del Costone purtroppo finisce: la squadra smette di giocare in attacco e va sotto fisicamente in maniera clamorosa, crollando sotto i colpi di Piccioli, Taiti e Cavicchi; gli esterni di Binella collezionano una serie di palle perse e forzature allo scadere, mentre i lunghi escono dalla partita sovrastati dai pari ruolo. Agliana dal canto suo non fa niente di particolare, se non sfruttare la confusione e lo stato di empasse del Montepaschi, ma grazie alla fisicità nel pitturato ed ai contropiedi tocca, all’inizio dell’ultimo quarto, anche i 30 punti di vantaggio, prima di staccare il piede dall’acceleratore e permettere ai padroni di casa di rosicchiare qualche punto.
Guido Carli