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Serie C Silver - LA VISMEDERI COSTONE RITROVA BRUTTINI E FA SUO IL DERBY CON BANCACRAS ASCIANO 67-60

Bernardino Frati
Luigi Bruttini

VISMEDERI COSTONE SIENA: Zani 5, Frati 10, Manetti 15, Bruttini 26, Corzani 6, Nepi 4, Monciatti 1, Mancini, Catoni, Giannini, Cocchia, Mini ne. All. Binella
BANCACRAS ASCIANO: Ricci 14, Sprugnoli 13, Chiti 8, Casini, Falcai 3, Benocci G. 12, Campelli 4, Pappalardo 2, Benocci M. 4, Sabia ne, Carapelli ne, Stanzione ne. All. Franceschini
ARBITRI: Burroni e Minnella
Parziali: 23-12, 36-24, 54-43

Nel derby dei grandi assenti (Benincasa e Bonelli da una parte e Niccolò Franceschini dall’altra) è il rientrante Luigi Bruttini a fare la differenza. Dopo quasi un anno di sofferenze, al giocatore senese gli bastano solo 7” per riassaporare la gioia del canestro, grazie a una delle sue magie: ne farà diverse durante l’arco dell’incontro che gli frutteranno un bottino personale di 26 punti. Ma la gara, intensa e a tratti ben giocata da entrambi i contendenti, vive anche su altri protagonisti: Ricci e Sprugnoli per i biancoazzurri, Manetti e Frati per i gialloverdi. La partenza della Vismederi è di quelle fulminanti (16-2 al 6’) con le triple di Corzani e Manetti e con il ‘deca’ siglato da Bruttini. Coach Franceschini cerca di correre ai ripari provando anche con la zona, ma 2 liberi siglati da Nepi valgono il +15 all’8’. Vismederi autoritaria anche nella seconda frazione, con Zani efficace in cabina di regia e Frati che si fa bello da oltre l’arco. I soli 24 punti incassati all’intervallo la dicono lunga sull’intensità difensiva dei ragazzi di Binella che proseguono a essere padroni del campo fino alla 3^ frazione. Poi, nell’ultimo quarto, gli ospiti ci mettono il cuore, Giacomo Benocci ha il canestro nel mirino e le distanze si dimezzano (54-48 al 32’). Da qui in poi la gara diventa tiratissima con Ricci e Sprugnoli super attivi, mentre il Costone si affida al solito Bruttini che colpisce da ogni posizione. Il -5 a 1’ e17” dal termine, spaventa la Vismederi, ma Asciano non trova i canestri del miracolo, mentre il Costone con Manetti mette al sicuro il risultato.
R.R.

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