di febbraio 2005
SERIE C1 - Vaiano - Costone
Da "La Nazione - Siena" - 1 febbraio 2005
 
 
EFFEPI MODULI VAIANO     MPVITA COSTONE SIENA         88-75
 
Mpv Costone bella per 33 minuti, ma nei rimanenti 7 in preda all’aggressività dei giocatori del Vaiano. Sconfitta quindi inevitabile e situazione di classifica che adesso si fa complicata in chiave play-off. Vaiano con questa vittoria ha sorpassato i senesi in classifica, ancorati a quota 22 assieme ad un sorprendente Pescia, che si è preso la briga di sconfiggere anche Chiavari, e al Follonica che ha espugnato il campo di Rosignano. Quindi una giornata dove anche i risultati dagli altri campi non hanno aiutato la compagine costoniana alle prese con il problema infortuni che continua a condizionarne fortemente il cammino. Anche in quest’ultima trasferta il tecnico Surico ha dovuto rinunciare a Filippo Franceschini, in panchina  a fare numero, e a Niccolò Sensi, rimasto a casa dopo il riacutizzarsi, nella seduta di allenamento di venerdì, del dolore muscolare. Marco Dell’Aquila invece è stato utilizzato per soli 4’ cosicché sotto canestro Spampani e Firmati hanno dovuto fare gli straordinari; specialmente quest’ultimo si è messo in evidenza con i suoi 15 punti, frutto di una prova generosa  e di qualità; il pivot giraffino sta crescendo, meritando così la fiducia del tecnico e dei dirigenti. Ottime anche le prove di Castri e Costantini che hanno mitragliato il canestro avversario con 10 fiondate dall’arco (5 a testa). Raccontata così sembrerebbe più una vittoria che una sconfitta, ma ecco che la cronaca degli ultimi 7’ di gioco induce a considerazioni diverse; al momento in cui i padroni di casa hanno deciso che era giunta l’ora di giocare un basket meno elegante e più aggressivo, ecco che il loro pressing a tutto campo è risultato l’arma vincente. I senesi si sono trovati in seria difficoltà a superare la metà campo e puntuale è giunto il break che ha consentito ai padroni di casa di operare il sorpasso al 34’ (67-65) dopo che gli ospiti erano riusciti a raggranellare un vantaggio di 15 lunghezze. E adesso si pensa già al derby con la capolista Cus, certamente non con grande ottimismo, visto la situazione in cui versa l’organico costoniano che in una settimana non potrà certamente essere recuperato.
R.R.