di febbraio 2005
Nevicata al Costone
NEVE E GIOCHI INCOSCIENTI
 
L’eccezionale nevicata di mercoledì 23 febbraio ha imbiancato anche il vecchio Ricreatorio del Costone, dove in alcuni punti il manto nevoso ha raggiunto  i 20 cm di altezza. La neve, che ha iniziato a cadere alle 6 del mattino, ha causato la sospensione dei lavori di ripavimentazione della parte alta della Piaggia, che sono già a buon punto. Molto suggestivo il paesaggio tutto intorno e dentro il Costone, dove il campo di pallacanestro e quello di calcetto sembravano piste da fondo, e con il viale che conduce alla chiesetta tutto innevato. Era dal 6 febbraio del 1991 che non si registrava una nevicata di questa intensità su Siena.
Una volta, quando la Piaggia era sgombra da cantieri e scale mobili sotterranee, noi ragazzi del Costone ci lanciavamo da cima alla strada, con sotto il sedere bandoni di latta (quelli dei gelati) o sacchi di plastica, e slittando arrivavamo fino giù alle Fonti di Fontebranda, effettuando una paurosa curva parabolica in prossimità dell’affresco che raffigura la visione di Santa Caterina. Lì una volta c’era un muretto ad angolo retto (speriamo che venga ricostruito) che si prestava, una volta “rimodellato” con abbondante neve, ad una perfetta curva stile “bob”. In fondo al tragitto, era importante schivare, per ovvi motivi, i colonnini in pietra posizionati proprio al centro del mattonato. Un gioco da incoscienti, ma così bello che ci auguriamo nei prossimi anni possa nuovamente essere fatto dai ragazzi, che ieri, come oggi, con la neve sanno sempre divertirsi.
Roberto Rosa