La piaggia Articoli in salita

A2F-Costone 72 -Rende 77

LA EX GRANIERI AFFONDA LA CONSUM.IT
MOLTE LE ASSENZE TRA LE FILE COSTONIANE
CONSUM.IT COSTONE SIENA: Consolini 5, Reke 25, Petrassi 10, Piroli 18, Grillo 14, Del Monaco, Bozzi Ca. , Conti ne, Bozzi Ch., Gallerini ne. All. Binella.
CALABRA MACERI RENDE: Nicolini 5, Strano 13, Granieri 38, Di Battista 13, Torre 4, D’Avenzo 4, Monaco, Mancini, Gallo, Zoccali ne. All. Romano.
ARBITRI: Svolacchia e Giancecchi.
Note: parziali (22-15, 36-32, 48-57); TL Siena 15/20, TL Rende 12/18.

SIENA – Una Consum.it decimata (Perseu e Conti out) deve cedere il passo alla Pallacanestro Rende che nella seconda parte della gara mette il turbo e distanzia le senesi che avevano iniziato bene, ma che alla distanza hanno dovuto fare i conti con l’organico ridotto. L’inizio infatti è tutto di marca bianconera, con le ragazze di Binella che mettono in serie difficoltà la difesa avversaria, andando a chiudere la prima frazione di gioco avanti di 7. Vantaggio che sale a +10 nel corso della seconda frazione, ma le ospiti, illuminate dall’ex Giovanna Granirei riescono comunque a rimanere in partita, raggiungendo la pausa lunga con soli 4 punti da recuperare. E’ alla ripresa del gioco che le calabresi, sospinte da una incredibile Granieri (7/9 da 2 e 7/12 da 3), prendono il largo, scavando un solco che poi risulterà vincente. Sia la zona che l’individuale senese non hanno effetto, e la fatica finale da parte delle costoniane non fa altro che ridurre il distacco, senza però evitare la sconfitta.
Roberto Rosa

UNA CONSUM.IT CORTA A CAUSA DEI MOLTEPLICI INFORTUNI, SI DEVE INCHINARE ALLA EX GIOVANNA GRANIERI.
Rende passa come un rullo compressore sopra alla malcapitata Consum.it che nonostante i ranghi ridotti, prova a far sua una gara che però, alla distanza, viene vinta dalla sola Giovanna Granieri, autrice di una prova a dir poco fantastica. I suoi numeri: 38 punti realizzati, 7/9 da 2, 7/12 da 3, 3/4 nei liberi, 5 catture e 37 di valutazione: complimenti signorina ex, visto che per due volte hai vestito la maglia del Costone. Ma viene spontaneo chiedersi perché una giocatrice così non la si è tenuta? Beh, le ragioni sono molteplici, non ultima quella dei costi, ma in primo luogo è proprio il carattere della giocatrice, che sul campo sa volare come una farfalla, che la porta a posarsi su diversi fiori, attratta dai diversi colori societari. Ma nonostante la performance della guardia calabrese, la Consum.it poteva anche riuscire nell’impresa, visto che per più di metà gara le ragazze di Binella hanno guidato nel punteggio, anche con un vantaggio che ha raggiunto le 10 lunghezze. Poi, senza Perseu e Conti, coach Binella ha dovuto fare i conti con la stanchezza delle proprie giocatrici, provando anche l’inserimento delle giovani D’Amico e Caterina Bozzi che non hanno assolutamente demeritato, ma per vincere la gara ci voleva ben altro. Innanzitutto una difesa solida, che si è vista solo nel finale, dopo il -14, che ha saputo frenare le giocatrici ospiti; la rimonta ha fatto sperare, ma dopo il 60-64 Rende ha saputo controllare il gioco, terminando il match con 5 punti a proprio favore. Una battuta d’arresto questa che non peggiora le cose in classifica, in quanto Ancona, a quota 22 assieme alla Consum.it ha perso anch’essa, contro Firenze. Quando mancano 3 giornate alla conclusione della regular season, la matematica dice che i play-off per la squadra senese sono cosa ormai certa, ma sarebbe opportuno poter arrivare più su possibile per sperare in una griglia migliore. Oltre a questa è auspicabile che le infortunate possano perlomeno essere recuperabili in vista della seconda parte del campionato, per non rischiare che quest’ultima abbia una coda assai corta.
 

Uno su due. La Consum.it non vince il secondo scontro diretto consecutivo che giocava a domicilio
per salire dalla propria posizione di classifica: dopo aver battuto Ancona in volata in una gara non
bellissima, non basta una prestazione gagliarda per avere la meglio su Rende e sull'incredibile ex
Giovanna Granieri nel giorno in cui le assenze in casa costoniana erano troppo pesanti. Ancora fuori
Claudia Conti per i problemi alla spalla, reparto guardie però sguarnito anche dalla mancanza di
Laura Perseu, della sua inventiva e dei suoi 13,9 punti di media. Nonostante questo la Consum.it fa
a lungo la partita, toccando il 22-13 a fine primo quarto e il 33-23 alla metà del secondo
appoggiandosi a Lauma Reke e Valentina Piroli vicino a canestro, col contributo perimetrale di
Rosaria Grillo. Granieri si accende con un secondo quarto da 11 punti e un terzo da 16 (chiuderà con
38, praticamente la metà della sua squadra): dopo portato le sue sul 36-35 subito dopo il riposo, è
proprio lei a girare il coltello nella piaga dei quattro minuti passati senza segnare dalle costoniane
nel terzo periodo, costruendo il 15-0 calabrese che gira la partita. Rende si ritrova così avanti 46-59
al 29' da cui si riuscirà a rientrare al massimo a -4.
Consum.it Siena - Calabra Maceri Rende 72 - 77
(22-15, 36-32, 48-57)
CONSUM.IT SIENA: Consolini C. 5 , Conti C. NE , Petrassi V. 10 , Piroli V. 18 , Bozzi C. ,
Reke L. 25 , Gallerini G. NE , Del Monaco C. , Bozzi C. NE , Grillo R. 14 , All. Binella
Pierfrancesco
CALABRA MACERI RENDE: Nicolini L. 5 , Strano F. 13 , Monaco F. , Manzini L. , Granieri
G. 38 , Torre I. 4 , Di Battista F. 13 , Zoccali G. NE , D'Arenzo S. 4 , Gallo C. , All. Romano
Massimo
ARBITRI:Herbert Svolacchia, Gian Luigi Giancecchi
NOTE: Consum.it Siena tiri liberi 15/20 (75%), Calabra Maceri Rende tiri liberi 12/18
(66,7%).


Altra partita,altra ex,ennesima sconfitta; e la sera di Giovanna
Granieri al Palacostone che ci punisce con 38 punti.
La Consum.it resta settima a pari punti con Ancona,
quasi certa di difendere almeno l'ottavo posto da
Napoli che è quattro punti più in basso, e consapevole
della difficoltà a raggiungere Orvieto che è sesta
quattro punti più in alto. Il passo necessario è andare
a vincere proprio in casa di Orvieto nella prossima
giornata di campionato, possibilmente anche
ribaltando il -11 casalingo maturato nella sciagurata
partita dell'andata: praticamente una missione
impossibile. A fronte di un numero di punti subiti
pressoché identico (54,5 punti) la Ceprini Costruzioni
segna 5 punti di più in casa (57,5), dove per questo ha
vinto 8 partite su 11, di quanti ne metta fuori, dove ha
perso 7 gare su 12. Due delle tre sconfitte casalinghe
di Orvieto sono arrivate nelle prime due gare a
domicilio del girone di ritorno, a sorpresa con Firenze
e contro la capolista Lucca, palesando una sorta di
allergia alle toscane di cui la Consum.it vorrà
approfittare, assenze permettendo. Reduce dalla
sconfitta 74-59 a Porto San Giorgio, Orvieto è reduce
dal terzo ko nelle ultime quattro gare, praticamente in
coincidenza con la partite giocate in trasferta in
questa non semplicissima congiuntura di calendario.
E' la squadra della 26enne ala Roksana Yordanova
(13,3 punti e 5,6 rimbalzi di media), ben spalleggiata
dalla 30enne ala Beatrice Consoli (9,9+8,3) e dalla
24enne guardia Nadia Calamai, per un quintetto
completato dalla regista 23enne Lisa Tripalo e dalla
25enne ala Monica Bonafede. Ma la rosa è lunga e
qualitativa, col supporto della 24enne regista Giulia
Fantauzzi, della 20enne guardia Lorenza Spirito e
dell'ala 26enne Raffaella Costa. 


 

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