La Vismederi Costone Siena vuole la semifinale, ma tra i gialloverdi e
l’obiettivo c’è la B-Chem Virtus Civitanova Marche che, dopo aver
superato Spezia in tre gare, attende i senesi al PalaRisorgimento per
gara 1 dei quarti di finale playoff. L’appuntamento è fissato per
domani, mercoledì 13 maggio, alle ore 21.00. I marchigiani, secondi
classificati nel girone D, rappresentano uno degli organici più
competitivi della conference adriatica: nella regular season hanno
collezionato 20 vittorie, chiudendo soprattutto con la miglior difesa
del raggruppamento grazie a una media di appena 67,8 punti subiti a
partita. Un dato leggermente migliore rispetto a quello della miglior
difesa del girone C, che appartiene proprio ai costoniani con 68,1 punti
concessi di media. Dopo il primo atto di domani, la serie proseguirà
domenica 17 maggio al PalaOrlandi, con palla a due alle ore 19.00,
mentre l’eventuale gara 3 si giocherà nuovamente nelle Marche mercoledì
20 maggio di nuovo alle 21.00. Ad arbitrare l’incontro di domani saranno
Andrea De Rosa di Vallefoglia (Pesaro Urbino) e Marco Lisotta di Pesaro
(Pesaro Urbino).
A presentare la sfida per Siena è stato Riccardo Riccardini, assistente
di Michele Belletti, che ha esordito così: “Dopo aver superato il primo
turno dei playoff, all’interno del gruppo si respira sicuramente un
clima sereno. Abbiamo fatto qualcosa di importante chiudendo la serie
sul 2-0 e questo ci ha permesso anche di avere qualche giorno in più per
recuperare energie rispetto al normale. Adesso ci troveremo di fronte
Civitanova, una squadra forte, come dimostra il percorso fatto fin qui.
Hanno disputato un ottimo campionato, sono molto fisici e per questo
dovremo prestare grande attenzione”.
“Da parte nostra abbiamo dimostrato, nonostante l’assenza di Nasello in
gara 2, di essere un gruppo compatto, che ha trovato il giusto
equilibrio e che sta facendo davvero bene – ha concluso il
viceallenatore gialloverde –. Rispetto al primo turno non avremo il
fattore campo a favore, quindi gara 1 sarà ancora più importante. Allo
stesso tempo, però, avremo forse meno pressione rispetto ai nostri
avversari, perché in queste situazioni il peso maggiore ricade sempre
sulla squadra che ospita la prima partita”.