Vincere e portare la serie a gara 3. Per la Vismederi Costone Siena c’è
un solo risultato possibile per continuare la propria corsa nei playoff
di Serie B Interregionale. Domani, mercoledì 27 maggio, i gialloverdi
sfideranno il Basketball Club Lucca in gara 2 delle semifinali playoff.
In gara 1, vinta dai biancorossi, i senesi hanno comunque dato prova di
grande cuore, riuscendo a rientrare in partita grazie a una super
rimonta dopo essere scivolati anche a -24, fino a giocarsela punto a
punto nel finale. A dirigere la sfida, in programma alle 21.00 al
PalaOrlandi, saranno Tommaso Cavasin e Samuele Rossetti, entrambi della
sezione di Rosignano Marittimo (Livorno).
A presentare la gara per i costoniani è stato Filippo Franceschini,
viceallenatore di Michele Belletti. “Ripartiamo dall’ultimo parziale. La
squadra ha chiuso in crescendo e forse si è tolta un po’ di dosso le
scorie che, inevitabilmente, l’infortunio di Nasello aveva lasciato
soprattutto a livello mentale, oltre che tecnico, su tutto il gruppo.
Dobbiamo sicuramente alzare il livello di attenzione e di fisicità, ma
anche l’energia con cui facciamo le cose. Ripartiamo da lì, consapevoli
che la serie è al meglio delle tre e che abbiamo dimostrato di potercela
giocare” ha spiegato.
“Credo che all’inizio sia stato soprattutto un nostro demerito, perché
siamo entrati in campo con un secondo di ritardo su ogni azione. In
attacco li abbiamo affrontati quasi sempre a difesa schierata, perché
difensivamente non siamo riusciti, soprattutto nel primo quarto, ad
arginarli e loro hanno potuto esaltare le proprie caratteristiche
individuali – ha proseguito Franceschini –. Una delle chiavi di gara 2,
oltre all’energia, sarà limitare i loro punti di forza. È una guerra
sportiva e tale deve essere: poi, a fine partita, chi vincerà stringerà
la mano agli altri, ma per 40 minuti non dovranno esserci palloni
facili”. “L’apporto del pubblico può essere fondamentale in partite come
queste. L’appello è a tutti coloro che vogliono bene al Costone: venite
al palazzetto, perché questi ragazzi durante l’anno hanno dimostrato
attaccamento e voglia, e meritano una cornice di pubblico adeguata
all’importanza della sfida”.